Home / News / LOCRIDE- SAINATO “VACCINI NECESSARIO ASSUMERE PERSONALE”

LOCRIDE- SAINATO “VACCINI NECESSARIO ASSUMERE PERSONALE”

Aristide Bava
Siderno . Il consigliere regionale Raffaele Sainato pone il problema dell’ancora scarsa somministrazione dei vaccini e invita ad accelerare l’iter di assunzione del personale nell’Azienda sanitaria Provinciale di Reggio Calabria facendo riferimento al fatto che lo scorso 4 gennaio si è messo in moto , con un decreto del Commissario Straordinario per l’emergenza Covid-19, la procedura urgente per l’individuazione di 3.000 medici e 12.000 infermieri e assistenti sanitari, “destinati a rafforzare le strutture già operative nella campagna vaccinale anti Covid-19″. Sainato ricorda che ” Per facilitare l’assunzione, a tempo determinato, di queste fondamentali risorse umane e professionali, sono state individuate cinque agenzie interinali, per altrettante aree territoriali, con il compito di selezionare il personale necessario e metterlo a disposizione delle aziende sanitarie e ospedaliere italiane” e che “la Calabria è stata inserita nell’area territoriale 5 e buona parte delle aziende sanitarie del territorio regionale hanno già aderito all’accordo quadro, prendendo in carico il personale per la campagna vaccinale”. Relativamente all’ Asp di Reggio Calabria ” da informazioni acquisite attraverso interlocuzioni formali – dice Raffaele Sainato – ho avuto modo di accertare che le procedure per l’assunzione di circa 20 unità di personale stanno andando avanti non del tutto speditamente. Per questo motivo ho sollecitato l’intervento della Commissione Straordinaria presso l’ASP e del Direttore Sanitario, affinché si accelerino le procedure per l’effettiva presa in servizio di questi professionisti, fondamentali per rendere maggiormente efficiente la campagna di somministrazione del vaccino, organizzare in modo più efficace e rendere più capillare il servizio e dare respiro al personale attualmente attivo”. Sainato aggiunge anche di aver chiesto che vengano avviate le unità mobili mobili di vaccinazione, previste dal Piano nazionale. ” Infatti,- precisa – la conformazione geografica del territorio rende particolarmente difficoltosa la possibilità per tante persone di spostarsi presso i centri vaccinali individuati che, allo stato, sono ancora pochi”.